2007/8/27
Com'è vero!
Insomma qualche tempo fa vi dissi che sarei partita per Stoccolma.
Un amico, che è sposato con una svedese di Stoccolma, ci disse che avrebbe pensato lui a trovare un alloggio.
La settimana scorsa mi invia dei link di ostelli e B&B, ma, ahimè, è tutto pieno, non c'è un BUCO a causa di un congresso.
Probabilmente se avessi provveduto a prenotare a giugno, quando prenotai gli aerei, avrei trovato ancora qualcosa.
Siamo stati costretti a cambiare destinazione: Glasgow, Scozia
Abbiamo variato il volo prenotato per l'andata, ma qullo di ritorno che era di un'altra compagnia lo abbiamo perso, perchè è una compagnia lowcost svedese.
Non è tutto.
Il volo di andata è costato 100€ in più... e vabbè
Ma quello di rientro, è costato 200€ in più...
In pratica da che volevo risparmiare, ci siamo svenati!
Speriamo solo che almeno ne valga la pena... La Scozia è bella, speriamo di divertirci!
2007/8/8
Ne ho sentito di collisioni, ma di Galassie MAI!
A memoria d'uomo non è mai avvenuto!
Ma ecco... uno dei telescopi - lo Spitzer - che la NASA ha spedito nello spazio ha fotografato questo evento incredibile.
Ecco le notizie ansa
NEWS
7/8/2007 - NASA
Collisione cosmica senza precedenti
di quattro galassie
WASHINGTON
A cinque miliardi di anni luce dalla terra quattro galassie ognuna dotata di miliardi di stelle si stanno scontrando dando vita alla più grande collisione cosmica mai vista.
Le immagini di questo colossale «tamponamento spaziale» sono state catturate casualmente dal telescopio spaziale a infrarosso “Spitzer” della Nasa mentre stava osservando un ammasso di galassie (CL0958+4702).
Lo strumento, costruito dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) e lanciato in orbita il 25 agosto del 2003, ha fotografato tre galassie delle dimensioni della nostra “Via lattea” mentre si stanno per scontrare con un altra tre volte più grande.
Altre volte sono state avvistati «scontri» tra galassie ma tutti di portata minore a quella immortalata da Spitzer.
Spazio: scontro tra 4 galassie
2007-08-07 18:45
(ANSA) - ROMA, 7 AGO - Il telescopio Spitzer della Nasa ha fotografato lo scontro di 4 galassie a 5 mld di anni luce dalla Via Lattea. Tre delle galassie hanno le stesse dimensioni della nostra, mentre una 4/a e'solo 3 volte piu' grande. Il risultato finale sara' un'unica galassia:'Quando il mescolamento sara' completo - spiega Rhines, che ha condotto lo studio - sara'tra le piu' grandi dell'universo. Questi dati provano che gli oggetti maggiori osservati si formano con queste collisioni'.
Questo mi fa pensare a tutte le civiltà, alla VITA, in ogni possibile forma, che potrebbe essere in ognuna di quelle Galassie e a cosa possa essere, ad essa, successo, visto che da questa collisione si sarà generata una enorme quatità di energia...
Ma perchè??? Pensavate di essere soli?! Nella Nostra Galassia - la Via Lattea - ci sono miliardi di sistemi solari più o meno simili a quello nostro: almeno in un altro di questi sistemi solari potrebbe esserci un altro mondo in cui, a qualsiasi stadio evolutivo, ci sia VITA? (Tra l'altro hanno dimostrato di aver trovato altri pianeti con presenza di acqua ed ecosistema simile alla Terra)
Nel caso segnalato dallo Spitzer sono entrate in collisione 4 Galassie: in considerazione che in ognuna di loro ci sono miliardi di sistemi solari, è ammissibile che ci sia stato (stato perchè con la collisione forse ora non c'è più e chissà da quanti anni, visto che anche la luce ci impiega tempo per viaggiare fino a noi) almeno 1 pianeta abitato da una forma di vita a qualsiasi stadio evolutivo???????
Io mi sento meno sola nell'Universo!
2007/8/5
Venerdì rientrando a casa ho acceso la tv e ho visto quel varietà trasmesso da Napoli (via Caracciolo)
Ad un certo punto sento cantare Federico Salvatore!
Federico Salvatoreeee??
Era una vita che non si sentiva e non si vedeva...
Cantava una ballata di PROTESTA contro la commercializzazione e i pregiudizi sulla nostra città, Napoli!
Ho cercato su Youtube e ho trovato anche una intervista che Funari gli ha fatto sulla Rai durante una sua trasmissione... Sarà rinco...to ma devo dire che Funari riconosce i pezzi da 90!
Questa è l'intervista o, meglio, il panegirico che Funari ha fatto di Salvatore
Ecco il pezzo di cui sopra, ecco le incandescenti - a ragione - parole di Federico Salvatore:
Se io fossi san Gennaro non sarei così leggero
Con i miei napoletani io m'incazzerei davvero
Come l'oste fa i conti dopo tanto fallimento
Senza troppi complimenti sarei cinico e violento
Vorrei dire al costruttore del centro direzionale
Che ci puo' solo pisciare perche' ha fatto un orinale
Grattacieli di dolore un infarto nella storia
Forse e' solo un costruttore che ha perduto la memoria
Nei meandri dei quartieri di madonne e di sirene
Paraboliche ed antenne sono aghi nelle vene
E nei vicoli dei chiostri di pastori e vecchi santi
Le finestre anodizzate sono schiaffi ai monumenti
E' come sputare in faccia ai D'angio' agli Aragona
Cancellare via le tracce di una Napoli padrona
E' lo sforzo di cagare dell'ignobile pappone
Sulle perle date ai porci da Don Carlo di Borbone
E' percio' che mi accaloro coi politici nascosti
Perche' solamente loro sono i veri camorristi
A cui Napoli da sempre ha pagato la tangente
E qualcuno l'ha incassata con il sangue della gente
E per certi culi grossi il traguardo e' la poltrona
E per noi poveri fessi basta solo un Maradona
E il miracolo richiesto di quel sangue rosso chiaro
Lo sa solo Gesu' Cristo che quel sangue e' sangue amaro
Lo sa il Cristo ch'e' velato di vergogna e di mistero
Da quel nobile alchimista principe di Sansevero
E con lui lo sa Virgilio il sincero Sannazzaro
Giambattista della Porta che il colpevole e' il denaro
E nessuno dice basta per il culto della festa
E di Napoli che resta sotto gli occhi del turista
Via i vecchi marciapiedi che hanno raccontato molto
Pietre laviche e lastroni seppelliamoli d'asfalto...
...l'appalto
Ma non posso piu' accettare l'etichetta provinciale
E una Napoli che ruba in ogni telegiornale
Una Napoli che puzza di ragu' di malavita
Di spaghetti cocaina e di pizza margherita
Di una Napoli abusiva paradiso artificiale
Con il sogno ricorrente di fuggire e di emigrare
E di un popolo che a scuola ha creato nuovi corsi
E la cattedra che insegna qual'e' l'arte di arrangiarsi
Io non posso piu' accettare l'etichetta di terrone
E il proverbio che ogni figlio e' nu bello scarrafone
E mi rode che Forcella e' la kasba del furbone
Che ti scambia con il pacco uno stereo col mattone
Se io fossi San Gennaro giuro che vomiterei
La mia rabbia dal Vesuvio farei peggio di Pompei
E poiche' c'ho preso gusto con la scusa del santone
Io ritengo che sia giusto fare pure qualche nome
Chiedere a Pino Daniele che fine ha fatto terra mia
Siamo lazzari felici quanno chiove 'a pecundria
Napule e' 'na carta sporca Napule e' mille paure
Ma pe' chhiste viche nire so' passate 'sti ccriature
Da Pontano a Paisiello Giulio Cesare Cortese
Da Basile a Totonno Petito fino a Benedetto Croce
Da Di Giacomo a Viviani poi Caruso coi Parisi
Da Toto' ai De Filippo fino a Massimo Troisi
C'e' passato Genovesi e Leopardi con orgoglio
La romantica Matilde e il mattino di Scarfoglio
Filangieri Cardarelli tutto l'oro di Marotta
C'e' passata la madonna che ora vedi a Piedigrotta
Un Luciano De Crescenzo Bellavista di Milano
E Sofia che da Pozzuoli oggi parla americano
Un Roberto De Simone che le ha preso pure il cuore
Ora cerca di sfruttarala Federico Salvatore
Ma non posso tollerare chi si arroga poi il diritto
Di cambiare e trasformare tutto cio' che e' stato fatto
Di chi vuol tagliar la corda con la vecchia tradizione
Di chi ha messo nella merda la cultura e la canzone
Io non posso sopportare che un signore nato a Foggia
Porta Napoli nel mondo e la stampa lo incoraggia
E che il critico ha concesso al neomelodico l'evento
Di buttare in fondo al cesso Napoli del novecento
Perche' ancora io ci credo e mi incazzo ve lo giuro
Che Posillipo e Toledo li divide un vecchio muro
Come quello di Berlino che ci spacca in due meta'
Uno e' figlio 'e bucchino l'altro e' figlio 'e papa'
Se io fossi San Gennaro giuro che mi vestirei
Pulcinella Che Guevara e dal cielo scenderei
Per gridare alla mia gente tutto cio' che mi fa male
E finire da innocente pure io a Poggioreale
Perche' come Gennarino sono vecchio in fondo al cuore
La speranza Iervolino puo' lenire il mio dolore?
Io ho capito che la vita e' solo un viaggio di ritorno
Che domani e' gia' finito e che ieri e' un nuovo giorno
Sembra un gioco di parole ma mi sento piu' sicuro
Coi progetti dal passato e i ricordi del futuro
E alla fine del mio viaggio chiedo a Napoli perdono
Se ho cercato con coraggio di restare come sono
Caro Federico Salvatore, sapevo e immaginavo fossi bravo, ma ora hai superato ogni aspettativa, rivelandoti essere tra quelli di cui tu stesso parli, che cercano di salvaguardare Napoli e la sua Cultura.
Carissimo Federico Salvatore, GRAZIE!
P.S.: La vergogna più atroce è che questo brano è tratto dall'album "L'osceno del Villaggio" del 2002: questo album è uscito 5 anni fa e nessuno ne ha trasmesso una nota!!!! CHE VERGOGNA!